Produrre birra è un processo lungo: dopo una fase iniziale molto attiva e con frequenti fermate e ripartenze si passa ad un periodo, possiamo dire, di tutto riposo. Come si addice a una bevanda millenaria.

Il tutto inizia con la pesatura e macinazione del malto d’orzo, seguito dalla preparazione del mosto di birra e dal suo filtraggio; si passa poi all’ebollizione del mosto filtrato con l’aggiunta di luppolo, alla centrifugazione e al raffreddamento e ossigenazione; ultimo è il passaggio al fermentatore e l’aggiunta del lievito. Il tutto per una durata di 8 ore circa.

Dopo aver passato dai 3 ai 7 giorni nel fermentatore il mosto di birra, ormai diventato birra vera e propria, viene passato ai maturatori dove riposerà per quasi un mese prima di essere messo nelle botti dove la maturazione continua. Solo a maturazione conclusa le botti vengono messi in commercio.

 

 

Controllo qualità

Siamo convinti che il successo delle nostre birre sia dovuto all’attenzione costante che noi dedichiamo, non solo alla scelta delle materie prime, ma all’intero ciclo produttivo. Abbiamo allestito un piccolo laboratorio di analisi dove effetuiamo giornalmente: controlli microbiologici, la misurazione della percentuale di zuccheri, dell’acidità e del grado alcoolico.

Il nostro lavoro consiste in una continua raccolta di dati durante la produzione del mosto, la fermentazione e la maturazione; essi sono necessari per valutare costantemente il nostro prodotto e per poter intervenire, se necessario, nel processo di produzione.